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Azerbaigian,  “Croceiva tra Occidente e Oriente”

dal 7 all'11 dicembre

 

 

 

AZERBAIGIAN . “CROCEVIA TRA OCCIDENTE E ORIENTE”

Dal 7 all'11 dicembre partiamo per un viaggio nella storia dell'Azerbaigain con il coordinatore Maurizio Carta, giornalista ex studente del nostro Istituto.Il programma comprende la visita del centro storico di Baku (patrimonio UNESCO, con il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della Vergine), il Heydar Aliyev Center e la visita al sito archeologico di Gobustan, con incisioni rupestri e vulcani di fango,Un viaggio intenso nel Paese del Fuoco, dove l'Oriente e l'Occidente si incontrano da secoli lungo le vie della seta.

 

Giorno 1 – L'arrivo sul Caspio

La partenza è fissata alle ore 14:55 da Roma Fiumicino. L'atterraggio all'aeroporto internazionale Heydar Aliyev è previsto per le 22:15, quando la città accoglie i viaggiatori con le sue luci riflesse sul mare. Un transfer privato conduce il gruppo al Radisson Hotel, quattro stelle superiore affacciato su Azadlig Avenue con vista sul Mar Caspio, che sarà la casa del gruppo per tutta la durata del soggiorno.

La serata è libera: chi lo desidera può concedersi una prima passeggiata sul celebre Lungomare di Baku e tra le vie del centro, a pochi passi dall'albergo, per assaporare subito l'atmosfera della città.

 

Giorno 2 – Nel cuore antico di Baku

Dopo la colazione a buffet in albergo, la giornata è dedicata alla scoperta del centro storico, con una visita guidata che si snoda tra il quartiere del commercio — la Torgova — l'area del Museo della letteratura, la Torre della Vergine del XII secolo e le antiche mura della città vecchia. Il percorso culmina nel Palazzo degli Shirvanshah, espressione della dinastia quattrocentesca che fu protettrice del sufismo e che oggi ospita uno dei musei più importanti dell'Azerbaigian. Tra le sue sale si respira la memoria di un luogo un tempo sacro ai mistici sufi e, insieme, lo splendore architettonico fiorito con l'ascesa dei Safavidi, quando Baku intratteneva contatti con la Repubblica di Venezia e con l'Impero Asburgico. La visita al Museo-Palazzo occupa il resto della mattinata fino al primo pomeriggio.

Il pomeriggio e la sera sono liberi, e sono forse il momento più prezioso della giornata: dopo aver ammirato al mattino gli scorci più caratteristici della città vecchia, i partecipanti possono tornare sui propri passi con calma, curiosare tra le botteghe artigiane, gli empori di tappeti e tessuti, fermarsi in una casa del tè e lasciarsi avvolgere dalle atmosfere tipiche della Via della Seta.

 

Giorno 3 – Qobustan, ventimila anni di storia

Dopo la colazione, un bus privato conduce il gruppo verso una delle mete più straordinarie del viaggio: la riserva storico-culturale del Qobustan, Patrimonio UNESCO, a circa sessanta chilometri da Baku. La giornata, interamente guidata, si annuncia indimenticabile.

Qui il tempo si misura in millenni. Le pareti rocciose custodiscono oltre seimila incisioni rupestri, realizzate da comunità di cacciatori, pescatori e raccoglitori a partire da più di ventimila anni fa: un racconto di pietra che attraversa le epoche. Poco distante, un ceppo conserva l'iscrizione latina più orientale di tutta la storia dell'Impero romano, la traccia lasciata dalla XII Legione Fulminata, costituita da Giulio Cesare nel 58 a.C. E infine i vulcani di fango, colline di argilla che eruttano materia melmosa in un fenomeno unico al mondo: basti pensare che la metà dei vulcani di fango dell'intero pianeta si trova proprio in Qobustan.

Il rientro a Baku è previsto per il tardo pomeriggio, con serata libera.

 

Giorno 4 – L'arte del tappeto e la Baku contemporanea

La mattinata, dopo la colazione a buffet, è dedicata al Museo del Tappeto di Baku, che custodisce la più grande collezione al mondo di tappeti azeri e orientali. Il museo è un vero compendio della civiltà locale, dalle origini fino agli anni sovietici: centinaia di esemplari, alcuni di dimensioni impensabili e di bellezza ineguagliabile. Una visita che riserva più di una sorpresa: molti degli stili che in Occidente vengono comunemente chiamati "persiani" sono in realtà opera delle comunità azere, tanto di quelle che vivono in patria quanto di quelle che popolano l'Iran. Sala dopo sala si svela tutta la raffinatezza dell'arte del tappeto orientale — la tecnica, gli stili, le contaminazioni culturali, fino alla sorprendente commistione con l'arte sovietica — frutto di una tradizione millenaria che ha segnato la storia dell'umanità.

Nel pomeriggio, chi lo desidera può visitare il Centro Heydar Aliyev, capolavoro architettonico di Zaha Hadid, oggi centro congressi, museo e biblioteca, con un centro commerciale nei dintorni. In alternativa, o al termine della visita, il tempo libero in città si presta agli ultimi acquisti di souvenir e ricordi di viaggio.

La serata riserva uno dei momenti più conviviali del programma: la cena tradizionale azera in un ristorante tipico di ottima cucina. In tavola sfilano i formaggi e il pane locale, il qutab (una focaccia ripiena di carne), i dolma (foglie di vite con riso e carne, comuni anche alla cultura turca e greca), il kebab azero di carni miste alla griglia, il plov di riso allo zafferano con pollo, il vino locale e, per chiudere in dolcezza, i baklava.

 

Giorno 5 – Il Tempio del Fuoco e il ritorno

L'ultimo giorno si apre con la colazione a buffet e il deposito dei bagagli in albergo, prima della partenza per l'Ateshgah di Baku, il Tempio del Fuoco: luogo di culto di indù, sikh e soprattutto dei mistici zoroastriani. Centro delle comunità di mercanti provenienti dall'India, l'Ateshgah era uno snodo fondamentale della Grand Trunk Road, l'antica arteria che collega l'Asia meridionale a quella centrale. Fino al 1883 i zoroastriani vi giunsero ininterrottamente in pellegrinaggio, prima che il sito cedesse il posto agli impianti petroliferi della famiglia Nobel, nell'area di Surakhani.

Il pomeriggio è libero, per un ultimo saluto alla città. La riunione del gruppo è fissata alle ore 19:00 al Radisson, da dove il transfer conduce all'aeroporto Heydar Aliyev. Il volo parte alle 22:20 e atterra a Roma Fiumicino alle 01:15, chiudendo un viaggio che lascia negli occhi il fuoco, la pietra e la seta dell'Azerbaigian.

 

Quote di partecipazione

Quota per persona : € 840,00

Quota scontata:       € 740,00

 

Sconto di 100,00 euro entro il 30 settembre

 

La quota comprende

  • Transfer da e per aeroporto.
  • Pernottamento in Hotel Raiysson****, in camera doppia con prima colazione.
  • Visite guidate in tutti i luoghi del programma.
  • Escursione nela riserva storico-culturale del Qobustan.
  • Cena tipica

 

Supplemento camera singola: € 120,00

 

Costi aggiuntivi non compresi nella quota

 

  • Volo aereo a/r (ci sono diverse compagnie che arrivano a Baku) il nostro coordinatore sarà su questo volo WizzAir:

 

PARTENZA – 7 DICEMBRE: Roma Fiumicino 14:55 → Baku (GYD) 22:15 | Wizz Air Malta W46203

 

RITORNO – 11 DICEMBRE: Baku (GYD) 23:15 → Roma Fiumicino 02:10 | Wizz Air Malta W46204

Costo attuale. € 175,00

Richiedi informazioni

 

 

Istituto di Cultura e Lingua Russa

 

Via Tuscolana 599 - 00175 Roma

 

Whatsapp  +39 331 7306619 - Email: segreteria@iclr.it 

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